Presentazione del progetto Katalize alla Stampa

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Andrea Pagnanelli, Flavio Tosi, il Sindaco Alessio Falorni, Patrizia Paperetti (Istituto F.Enriquez), Alessandro Fanfani ( Banca di Cambiano 1884)

 

Castelfiorentino: Da un’idea può nascere un’impresa

Un progetto innovativo di autoimprenditoria promosso dal Comune con il supporto di “InnoVits”, una delle maggiori associazioni no-profit del settore Lean Start Up attive in Italia.

Hai una buona idea? Un prodotto che potrebbe essere realizzato da qualche impresa o un’attività imprenditoriale innovativa, a cui magari nessuno aveva pensato prima d’ora?

Se l’idea ti sembra buona non ti resta che lanciarla, verificandone le potenzialità con il supporto di persone qualificate, perché potrebbe diventare il tuo futuro professionale, l’opportunità che cercavi.

E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del progetto “Katalize”, un percorso di autoimprenditoria e di rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale appositamente pensato per Castelfiorentino che è stato presentato questa mattina nella sala rossa del Municipio.

Sono intervenuti il Sindaco, Alessio Falorni, il responsabile del progetto, Flavio Tosi, il dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “F. Enriques”, prof.ssa Patrizia Paperetti, e infine Andrea Pagnanelli (Maison Clochard). Per la Banca di Cambiano, era presente il direttore di filiale di Castelfiorentino, Alessandro Fanfani.

Come ha ricordato Flavio Tosi, castellano di origine e socio di “InnoVits”, una delle maggiori associazioni no-profit impegnate a supportare le piccole imprese innovative di nuova costituzione (le cosidette “start up”), la peculiarità di questo progetto è di puntare soprattutto sulle idee, sul patrimonio relazionale e sul tessuto socio-economico della comunità locale per conferire forza e vitalità ad una valida iniziativa imprenditoriale.

Destinatari naturali di questo progetto sono, in primo luogo, i giovani.

Ad essi viene richiesto di avvicinarsi all’idea di impresa con una mentalità aperta, attraverso un approccio versatile che trovi nel capitale relazionale e umano della comunità di appartenenza un supporto alle loro idee, alle loro proposte, dalle quali potrebbero scaturire progetti concreti, realizzabili.

Non è un caso che il primo incontro del progetto “Katalize” sia in programma all’Istituto Superiore “F. Enriques” venerdì 8 aprile, al quale sono invitati gli studenti delle classi quinte. All’incontro di venerdì interverrà Marco Morandi (membro del comitato direttivo di “InnoVits”) per illustrare la mission dell’associazione: la selezione delle idee migliori, la gestazione dell’iniziativa imprenditoriale, la ricerca degli investitori.

Ad esso seguiranno una serie di appuntamenti pensati per le imprese, impegnate nel turismo, nell’agricoltura, nel manifatturiero, nei servizi o nel credito. L’intero percorso, propedeutico alla creazione di un terreno fertile per la rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale, è il risultato di un progetto elaborato dal Sindaco, Alessio Falorni, insieme a Flavio Tosi, la cui origine castellana (la famiglia abita a Dogana) lo ha indotto a mettere a disposizione di Castelfiorentino l’esperienza acquisita all’interno di “InnoVits”, società collegata al Politecnico di Milano che aiuta futuri imprenditori a creare modelli di business.

“La peculiarità di questo progetto – osserva Flavio Tosi – è quello di far leva sulle capacità di una comunità locale, che gode di un capitale umano e relazionale consolidato. Il modello di incubazione imprenditoriale di InnoVits, un modello di collaborazione aperta, basato sul desiderio condiviso di voler far crescere le persone e le loro idee, è sicuramente il più adatto per valorizzare le relazioni di una comunità come quella di Castelfiorentino, fatta di giovani di talento, imprenditori, investitori e un tessuto sociale particolarmente ricco”.

“Intendiamo applicare metodologie collaudate del lean start up – prosegue Tosi – per promuovere l’imprenditoria locale. Questa è l’idea e la sfida che lanciamo con il primo incontro di venerdì, per poi proseguire con altri incontri mensili insieme agli attori chiave del territorio, al fine di raccogliere le adesioni al progetto. Questo sarà perfezionato intorno ai mesi di settembre – ottobre, in parallelo con il percorso InnoVits di Milano”.

“Puntiamo anzitutto sui giovani – sottolinea il Sindaco, Alessio Falorni – perché è dalle loro idee, dal loro spirito di iniziativa, dalla loro creatività che possono prendere forma iniziative imprenditoriali nuove. Il nostro territorio presenta delle caratteristiche che ben si prestano alla mission della società di cui Flavio Tosi fa parte, e che lui ha in qualche riconfigurato per la nostra realtà e le nostre specifiche esigenze.

Questi primi mesi avranno soprattutto un valore esplorativo, rappresentano uno stimolo a pensare e a formulare delle idee innovative, che poi saranno sottoposte al confronto con gli operatori economici e sociali del nostro territorio, secondo un cronoprogramma preciso.

Colgo l’occasione per ringraziare Flavio Tosi, che ha voluto mettere la sua preziosa esperienza al servizio della comunità da cui ha origine la sua famiglia, e tutti i partner di questo progetto, che hanno accolto la nostra proposta con grande entusiasmo”.

Oltre al supporto di InnoVits, il progetto “Katalize” si avvale della collaborazione di una serie di partner fra cui la Banca di Cambiano, la Camera di Commercio di Firenze, l’Istituto Superiore “F. Enriques” , le associazioni di categoria.


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